Plitvice: la dimora delle fate dei laghi

I laghi e i fiumi sono sempre luoghi affascinanti, specialmente quando sono circondati dai boschi. I colori azzurro, verde e blu riescono ad essere quasi magici. C’è proprio un posto in Croazia dove sembra che i folletti dell’acqua e le fate dei laghi abbiano la loro principale dimora: il parco di Plitvice.

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice si trova nella Dalmazia settentrionale ed è il più grande tra gli otto parchi nazionali della Croazia. Composto da 16 laghi, è stato istituito nel 1949 e nel 1979 è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO. Per goderne appieno e con calma le bellezze, il mio consiglio è di visitarlo in due giorni, ma è possibile ammirarlo anche con una visita in giornata.

Dove si vive la magia della Natura
e si incontrano fate dalle ali di velluto blu

Io sono molto legata a questo luogo, l’ho visitato le prime volte da bambina, prima della guerra, quando ancora era in Jugoslavia. Ho bellissimi ricordi legati al verde dei boschi, all’azzurro/blu dei laghi, alle libellule, alle passerelle in legno. Tutto nel parco dà l’impressione di essere in un luogo fatato, pacifico, lontano dal resto del mondo. Rimasi veramente molto colpita e addolorata sapendo che era stato il luogo da cui cominciò la guerra civile, quando il 13 marzo 1991 i serbi presero il controllo del territorio del parco. Ricordo che, al termine della guerra, il parco rimase per molto tempo chiuso, per bonificare il terreno dalle mine e ricostruire le infrastrutture. Per fortuna oggi il Parco è tornato ad essere il luogo meraviglioso di un tempo, dove la Natura regna sovrana.

L’AZZURRO, IL VERDE E LE ALLEGRE CASCATELLE DI PLITVICE

Un parco per tutte le stagioni

Io ho visitato il parco solo durante la primavera o l’estate, che comunque è il periodo migliore; ma è consigliato – e presto lo farò – visitarlo anche in altre stagioni dell’anno. Vorrei vederlo durante l’autunno, per ammirare i colori delle foglie; oppure in inverno, quando il ghiaccio e la neve rendono questi paesaggi quasi surreali.

Informazioni tecniche

Il sito del parco in italiano è disponibile anche in inglese, tedesco e francese, oltre che in croato, naturalmente. Sul sito troverete gli orari e i prezzi, che variano in base alla stagione. Sono disponibili biglietti per uno o due giorni. I prezzi sono in kune croate. Per arrivare il mezzo migliore – e che ho sempre utilizzato – è l’auto, ma è possibile anche arrivare in autobus. Per il pernottamento io e la mia famiglia abbiamo sempre usufruito del campeggio nelle vicinanze, da cui sono disponibili delle navette per arrivare all’ingresso del parco. Durante l’inverno rimane chiuso, sul sito comunque sono disponibili diversi alberghi. Per mangiare si possono trovare alcuni bistrot all’interno del parco (durante la bella stagione), oppure alcuni ristoranti all’esterno. Sul sito sono indicati diversi itinerari possibili per visitare il parco, potrete quindi scegliere quello che preferite. Alcuni potrebbero essere chiusi durante l’inverno. Vi consiglio di acquistare la pianta del parco all’ingresso, vi faciliterà molto la visita per organizzare gli itinerari, gli spostamenti, per sapere dove è possibile mangiare o andare in bagno.

PERCORSI SULLE PASSERELLE E PAESAGGI DA FIABA

I laghi di Plitvice

Il sistema dei laghi è diviso in due settori: i laghi superiori e i laghi inferiori, separati tra loro dal lago Kozjac, il più grande, su cui navigano piccoli battelli, compresi nel biglietto di ingresso. I laghi hanno tutti diverso dislivello, quindi sono collegati tra di loro da numerose cascatelle. Seguendo il sentiero dei laghi inferiori, si camminerà sulle rive del lago Milanovac, Gavanovac e Kaluderovac. In questa zona è possibile godere di viste panoramiche sul parco (anche dalla caverna Supliara), attraversare i laghi sulle passerelle in legno e sostare sotto la Veliki Slap, la Grande Cascata che, con i suoi 78 metri di altezza, è la più alta di tutta la Croazia.

LA GRANDE CASCATA (VELIKI SLAP)

Seguendo i laghi superiori, incontriamo tra gli altri il lago Galovac, Batinovac, Veliko, Malo, Okrugljac e Ciginovac, tutti segnalati e indicati su appositi cartelli. In questa zona del parco si è immersi in un verde rigoglioso e si cammina tra canneti e cascatelle, alcune più grandi e altre più piccole.

I LAGHI SONO IMMERSI NEL VERDE

La damigella blu

Sicuramente troverete molte guide e siti che vi diranno quale ricchezza di flora e fauna potrete trovare all’interno del parco. Per me questo parco è legato alla “libellula dalle ali di velluto blu”, come l’avevo chiamata da bambina, la prima volta che l’avevo vista, alla mia prima visita. In realtà non è una libellula, ma una damigella (zygoptera) e, se le mie ricerche in internet non sbagliano, dovrebbero appartenere alle specie Calopteryx Virgo e Capoteryx Splendens, in cui gli esemplari hanno proprio colorazioni blu metalliche (su tutta l’ala o solo in parte a seconda della sottospecie). L’avevo vista solamente in questa zona, solo di recente mi è capitato di vederne qualcuna svolazzare nel giardino di casa.

LA DAMIGELLA BLU

Bene, vi è piaciuta questa visita del parco? Voi ci siete stati? Cosa vi è piaciuto di più? Commentate numerosi, a presto!

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